Chiusura
Asseverate le attivitĂ in Controllo, esaminiamo ora la âbaselineâ per le attivitĂ di Chiusura:

Anche per queste attivitĂ , vale precisare che la âchiusuraâ è ovviamente riferita al termine del progetto, quando la soluzione è stata collaudata e trasferita alla committente/beneficiario di progetto, ma molte delle sue attivitĂ possono essere condotte anche al termine di ciascuna fase progettuale, individuata dalle principali milestone nel piano di lavoro del progetto. Inoltre, nei contesti adattivi di progetto e anche in parte in quelli ibridi â a seconda del livello di accelerazione (cioè applicazione di prassi âagileâ) definito in avvio â le attivitĂ della chiusura sono inevitabilmente iterative, ovvero ricorrono al termine di ciascuna iterazione (ie: release, sprint o timebox) e, pertanto, quanto di seguito raccomandato dovrĂ essere ri-applicato per ognuna di esse.
AttivitĂ in Chiusura obbligatorie:
Verifica dello stato di completamento delle attivitĂ previste
Verifica dello stato di completamento delle attivitĂ previste nel Piano della transizione e nel Piano di accompagnamento al cambiamento
Benefici
Le attivitĂ di transizione e accompagnamento al cambiamento â spesso applicate verso la chiusura del progetto â devono invece essere cadenzate, nel/i rispettivo/i piano/i, lungo lâintero ciclo progettuale, poichĂŠ rappresentano le modalitĂ con cui coinvolgere proattivamente gli utenti della soluzione, ridurne le resistenze al cambiamento, velocizzare il raggiungimento dei benefici di progetto, mitigando azioni compensative dellâultimo minuto a danno della validazione/collaudo della soluzione e a riduzione della tempestiva ed efficace adozione in uso del prodotto progettuale. Verificarne pertanto lo stato di implementazione in modo progressivo, come definito nel/i piano/i, supporta una valutazione âongoingâ della raggiungibilitĂ stessa dei benefici.
Strumenti / Modelli:
File Template_PM2_Checklist_Transizione e file Template_PM2_Checklist_Stato Implement cambiamento; entrambe le checklist standard â ove non vengano unificate in unâunica, coerentemente con lâeventuale accorpamento dei piani - dovranno essere personalizzate e tarate rispetto alle attivitĂ censite nei rispettivi piani, oggetto di controllo progressivo.
Close out Meeting con raccolta delle lezioni di progetto
Close out Meeting con raccolta delle lezioni di progetto, possibilmente in forma di cerimonia codificata di âretrospectiveâ
Benefici
La valutazione conclusiva del progetto è necessaria per identificare i punti di forza e di debolezza dellâorganizzazione temporanea di progetto, rispetto ai quali definire le azioni di miglioramento e/o correttive a beneficio di prossime fasi progettuali o progetti.
La capitalizzazione dellâesperienza maturata dal progetto rappresenta un alto valore di knowledge organizzativo che consente â se registrato e successivamente utilizzato â di:
ottimizzare decisioni e scelte, potendosi basare sul pregresso
migliorare la qualitĂ delle stime (tempi, effort risorse, costi, benefici), basata su consolidate serie storiche che ridurranno i margini di errore e di scostamento dalle prestazioni attese in fase di controllo
evitare di ripetere gli stessi errori e applicare prassi che si sono rivelate efficaci.
Dunque lâanalisi retrospettiva deve basarsi su almeno tre focus di valutazione prestazionale del progetto:
Processi di gestione progetto
Processi tecnico-operativi relativi alla realizzazione della soluzione
Processi socio-relazionali afferenti alla qualitĂ dellâengagement, del clima generato tra i diversi stakeholder di progetto.
Strumenti / Modelli:
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