1.5 Le politiche nazionali per la semplificazione: l’Agenda 2022-2026
Coerentemente con la definizione delle azioni strategiche nazionali inerenti in particolare la digitalizzazione e l’innovazione della pubblica amministrazione rispetto agli interventi declinati nel PNRR (con la definizione della Strategia Italia digitale 2026 e l’aggiornamento del Piano triennale per l’informatica 2021-23, rif. paragrafo 1.3), anche l’Agenda nazionale per la semplificazione è stata recentemente aggiornata e resa compatibile con le corrispondenti riforme e investimenti previsti in tema di semplificazione e modernizzazione della pubblica amministrazione dal PNRR medesimo.
Con dieci azioni in quattro ambiti strategici di intervento, il nuovo testo allinea l’Agenda al Piano nazionale di ripresa e resilienza: l’obiettivo è “mettere a terra” le riforme previste per il rilancio. L’Agenda è uno strumento strategico per attuare gli interventi previsti in materia di semplificazione amministrativa, ma anche per superare i “colli di bottiglia” e, progressivamente, azzerare le complicazioni burocratiche indispensabili per il rilancio del tessuto economico del Paese. Per assicurare la corretta attuazione delle azioni, il metodo di lavoro prevede la concertazione e il coordinamento tra Governo, Regioni ed Enti locali.
Gli ambiti strategici individuati dall’Agenda nazionale sono quattro:
semplificazione e reingegnerizzazione delle procedure, con le azioni finalizzate al traguardo di 600 procedure semplificate e reingegnerizzate entro il 2026, la pubblicazione del catalogo, l’uniformazione dei regimi e l’eliminazione di adempimenti e autorizzazioni non necessarie, la nuova modulistica standardizzata e digitalizzata per assicurare la corretta attuazione delle semplificazioni e l’accesso telematico alle procedure
velocizzazione delle procedure, con le azioni volte a ridurre e dare certezza ai tempi delle procedure legate agli interventi per la ripresa e il supporto alle amministrazioni regionali e locali per gestire e accelerare le “procedure complesse” cruciali per la ripresa (infrastrutture, opere pubbliche, transizione al digitale ecc.) e misurare e ridurre i tempi di conclusione dei procedimenti
digitalizzazione, prerequisito essenziale per migliorare l’accesso alle procedure e garantirne la gestione efficace ed efficiente. Le azioni prevedono, in attuazione del PNRR, la piena digitalizzazione dei procedimenti amministrativi di competenza dello Sportello unico delle attività produttive (SUAP) e dello Sportello unico dell’edilizia (SUE)
azioni mirate per superare gli ostacoli nei settori chiave del PNRR (tutela ambientale, green economy, edilizia e rigenerazione urbana, banda ultra larga e appalti).
Per il dettaglio sulle azioni e obiettivi previsti dall’Agenda trentina per la semplificazione 2022-2024, anch’essa riallineata ai contenuti del PNRR con particolare riferimento al sistema territoriale, si rinvia al successivo paragrafo 4.
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