2.1 Le politiche provinciali per la digitalizzazione e la semplificazione

Il tema della transizione digitale, per la sua natura orizzontale e trasversale, intercetta diversi documenti strategici approvati nel corso della presente Legislatura, trovando una sua collocazione originaria nelle aree strategiche 6 e 7 del Programma di Sviluppo Provinciale per la XVI Legislatura (PSP)arrow-up-right, finalizzate alla costruzione di “un Trentino di qualità, funzionale, interconnesso al suo interno e con l’esterno”, e di “un Trentino autonomo, con istituzioni pubbliche accessibili, qualificate e in grado di creare valore per i territori e con i territori”.

Il tema della semplificazione e della trasformazione digitale della PA ritrova una puntuale declinazione strategica - in particolare - negli obiettivi 6.2 e 7.2 del PSP, finalizzati, rispettivamente, alla “riduzione del gap del Trentino rispetto alla media nazionale ed europea relativamente alla copertura in banda ultralarga per lo sviluppo dei servizi di connettività pubblici e privati” e alla realizzazione di “una pubblica amministrazione innovativa, più veloce e che semplifica la relazione con i cittadini e le imprese”.

Figura 2.1 : Le aree strategiche del Piano di Sviluppo provinciale per la XVI Legislatura

Il tema del digitale è trasversale, tra le altre, anche alle due strategie di sviluppo di riferimento:

  • Strategia provinciale per lo Sviluppo sostenibile (SPROSS)arrow-up-right, che ha individuato tra le proposte concrete per un Trentino più connesso, i seguenti obiettivi di sostenibilità:

    • aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo

    • attuazione dell’agenda digitale e potenziamento la diffusione delle reti intelligenti

    • innovazione dei processi e prodotti

    • promozione del trasferimento tecnologico

Figura 2.2: Strategia provinciale per lo Sviluppo sostenibile
  • Strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 (S3)arrow-up-right, che ha individuato la trasformazione digitale tra le aree di specializzazione intelligente della Provincia autonoma di Trento, e le tecnologie digitali quale ambito trasversale per sostenere la competitività delle imprese, aumentare l’occupazione, soprattutto giovanile, rafforzare e rendere più efficienti i servizi pubblici e migliorare la vita dei cittadini trentini.

Figura 2.3: Le traiettorie tecnologiche dell’Area ICT e Trasformazione digitale nella Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027

La Strategia di specializzazione intelligente, coerentemente con la strategia Digital Europe, indica le seguenti tecnologie come la direzione su cui orientare la ricerca, per raggiungere gli obiettivi di trasformazione digitale della società, non solo della PA, nell'arco del settennato di programmazione dei fondi europei:

  • Voice (NLP -Natural Language Processing; NLU -Natural Language Understanding)

  • Computing (High performance, Cloud, Edge, Quantum)

  • Big Data & Analytics 4

  • Banda ultra larga e 5G

  • Tecnologie riconducibili alla Biologia computazionale

  • Internet of Things

  • Blockchain

  • Materiali avanzati

  • Micro e nano elettronica

Con riferimento agli obiettivi strategici individuati dal corrente Programma di Sviluppo Provinciale, al fine, in particolare, di ridurre il gap del Trentino rispetto alla media nazionale ed europea relativamente alla copertura in banda ultralarga per lo sviluppo dei servizi di connettività pubblici e privati e realizzare una pubblica amministrazione innovativa, più veloce e che semplifica la relazione con i cittadini e le imprese, il Documento di Economia e Finanza Provinciale (DEFP) 2022-2024arrow-up-right aggiornato con la Nota di Aggiornamento (NADEFP) 2022-2024arrow-up-right ha individuato le seguenti politiche di riferimento:

  1. Accelerare il processo di sviluppo integrato delle infrastrutture telematiche di comunicazione fisse e mobili del Trentino, dando ulteriore impulso ai progetti di iniziativa pubblica e privata per il collegamento del territorio in banda ultra larga, a favore di cittadini, imprese e istituti scolastici

  2. Favorire una trasformazione in senso digitale del territorio provinciale attraverso la creazione di una rete diffusa intelligente, che possa garantire la fruizione di servizi innovativi ad un livello omogeneo tra città e periferie

  3. Assicurare un forte orientamento della pubblica amministrazione verso i risultati finali (outcome), supportando i processi decisionali e la coerente allocazione delle risorse finanziarie, tendenzialmente decrescenti, e delle risorse umane e strumentali, in una logica di dinamicità che valorizzi le analisi relative ad un contesto in continua evoluzione e gli elementi emersi dal monitoraggio, dai controlli e dalla valutazione delle politiche pubbliche

  4. Promuovere la digitalizzazione della pubblica amministrazione sul territorio e per il territorio, per renderla alleata di cittadini e imprese attraverso il rafforzamento di infrastrutture digitali sicure, interoperabili e in cloud e la disponibilità di siti web, servizi pubblici semplificati e strumenti di interazione di ultima generazione basati sull’esperienza dell’utente e su tecnologie digitali innovative, intelligenza artificiale e data science oltre che su nuovi modelli organizzativi e di processo

  5. Rafforzare la capacità amministrativa della pubblica amministrazione attraverso interventi di innovazione, modernizzazione e semplificazione del quadro normativo, amministrativo e organizzativo che mettano cittadini e imprese al centro dell’azione pubblica per ridurre gli adempimenti amministrativi posti a carico dei cittadini e delle imprese e migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione, proponendo alla società civile nuovi modelli di intervento

  6. Sviluppare una nuova competenza digitale territoriale favorendo, attraverso azioni diversificate, un salto di qualità nelle competenze e nei saperi digitali sia dei cittadini, come utenti e fruitori dei servizi digitali, che dei professionisti della pubblica amministrazione e del contesto privato. Tali azioni sono condotte anche attraverso progetti concertati e comuni tra gli attori istituzionali, le organizzazioni di categoria e i soggetti privati del territorio trentino

  7. Valorizzare il patrimonio informativo pubblico attraverso lo sviluppo di una Piattaforma Provinciale Dati, coerente con lo sviluppo delle politiche per il Cloud che, partendo dalla ricognizione mirata e dettagliata delle fonti dati del sistema pubblico provinciale, ne garantisca una governance sicura, nel rispetto della tutela dei dati personali, interoperabile, allineata con le politiche nazionali ed europee in tema di piattaforme dati. I dati così processati possono quindi essere messi a disposizione come Open Data di qualità per lo sviluppo di conoscenze e servizi innovativi

Di seguito si evidenzia - per ciascun obiettivo strategico di riferimento - un quadro di correlazione tra le politiche provinciali e le principali iniziative attuative, riportando altresì i principali risultati attesi entro la Legislatura. Molte delle azioni in corso, riportate in dettaglio nel capitolo 3, si inseriscono direttamente nei principali documenti di programmazione provinciale per il triennio 2022-2024 e vengono corrispondentemente riallineate alle attuali strategie del PNRR, secondo un’ottica di sviluppo che traguarda al 2026 in coerenza con gli obiettivi di Italia Digitale 2026.

OBIETTIVO STRATEGICO

Realizzare una pubblica amministrazione innovativa, più veloce e che semplifica la relazione con i cittadini e le imprese

POLITICHE

INIZIATIVE

RISULTATI ATTESI ENTRO LA LEGISLATURA (2023)

7.2.1 Assicurare un forte orientamento della pubblica amministrazione verso i risultati finali (outcome), supportando i processi decisionali e la coerente allocazione delle risorse finanziarie, tendenzialmente decrescenti, e delle risorse umane e strumentali, in una logica di dinamicità che valorizzi le analisi relative ad un contesto in continua evoluzione e gli elementi emersi dal monitoraggio, dai controlli e dalla valutazione delle politiche pubbliche

  • SVILUPPO DI UN NUOVO APPROCCIO AL DATA DISCOVERY E ALL’INTEGRAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI DATI

- ulteriore miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza nell’allocazione delle risorse

- progettazione e realizzazione di strumenti che, utilizzando i dati provenienti dai sistemi informativi provinciali e dalle banche dati nazionai e locali, consentano di elaborare informazioni e fornire gli elementi utili per la pianificazione, il monitoraggio, e la rendicontazione delle politiche provinciali

7.2.2 Promuovere la digitalizzazione della pubblica amministrazione sul territorio e per il territorio, per renderla alleata di cittadini e imprese attraverso il rafforzamento di infrastrutture digitali sicure, interoperabili e in cloud e la disponibilità di siti web, servizi pubblici semplificati e strumenti di interazione di ultima generazione basati sull’esperienza dell’utente e su tecnologie digitali innovative, intelligenza artificiale e data science oltre che su nuovi modelli organizzativi e di processo

  • TRANSIZIONE VERSO IL CLOUD PUBBLICO

  • SVILUPPO DI PORTALI E SERVIZI DIGITALI INNOVATIVI

  • IMPLEMENTAZIONE DEL CATALOGO DEI SERVIZI PUBBLICI OFFERTI DALLA PROVINCIA E DI UN CATALOGO DEI SERVIZI PUBBLICI DI TUTTO IL TERRITORIO PROVINCIALE

-100% dei servizi on line ospitati su cloud

- 40% dei servizi pubblici fondamentali digitalizzati

-40% dei servizi pubblici della pa trentina accessibile su APP IO in modalità mobile

-100% dei servizi provinciali descritti nel Catalogo dei servizi della Provincia

7.2.3 Rafforzare la capacità amministrativa della pubblica amministrazione attraverso interventi di innovazione, modernizzazione e semplificazione del quadro normativo, amministrativo e organizzativo che mettano cittadini e imprese al centro dell’azione pubblica per ridurre gli adempimenti amministrativi posti a carico dei cittadini e delle imprese e migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione, proponendo alla società civile nuovi modelli di intervento

  • ESTENSIONE DELLA PIATTAFORMA SUAP AI PROCEDIMENTI DI COMPETENZA PROVINCIALE

  • PRESENTAZIONE DI UN PACCHETTO NORMATIVO DI SEMPLIFICAZIONE PER SNELLIRE LE PROCEDURE E VELOCIZZARE GLI INVESTIMENTI E L’ATTUAZIONE DEI PROGETTI

  • PROSECUZIONE DEL PROGETTO DI RAZIONALIZZAZIONE DEL CONTROLLI SULLE IMPRESE

  • EVOLUZIONE DEL REGISTRO UNICO DEI CONTROLLI PROVINCIALE (RUCP)

  • SVILUPPO DEL SISTEMA DI PROTOCOLLO E GESTIONE DOCUMENTALE (PI.TRE)

  • REALIZZAZIONE DEL POLO TERRITORIALE DI CONSERVAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DIGITALE

- riduzione dei tempi delle procedure

- riduzione degli oneri amministrativi e informativi

- sviluppo di modelli innovativi di analisi del rischio

- semplificazione del quadro regolatorio, con declinazione normativa e attuativa del principio di proporzionalità

- estensione a nuove strutture e sviluppo dell’interconnessione tra banche dati per condividere informazioni in tema di controlli, nel rispetto della privacy

- consolidamento dell’attività di estensione del libro firma digitale

- completamento della digitalizzazione delle determinazioni e delle delibere

- completamento delle attività finalizzate alla costituzione di un Polo territoriale di conservazione della documentazione digitale a servizio degli enti del sistema trentino

7.2.4 Sviluppare una nuova competenza digitale territoriale favorendo, attraverso azioni diversificate, un salto di qualità nelle competenze e nei saperi digitali sia dei cittadini, come utenti e fruitori dei servizi digitali, che dei professionisti della pubblica amministrazione e del contesto privato. Tali azioni sono condotte anche attraverso progetti concertati e comuni tra gli attori istituzionali, le organizzazioni di categoria e i soggetti privati del territorio trentino

  • DIFFUSIONE DI STRUMENTI PER FAVORIRE LA CITTADINANZA DIGITALE

  • SVILUPPO DI UN CENTRO DI COMPETENZA LOCALE (NTC) SULLE COMPETENZE DIGITALI E METODOLOGICHE PER LA TRANSIZIONE DIGITALE

  • AVVIO E SVILUPPO DEI CANTIERI DI TRASFORMAZIONE DIGITALE IN SINERGIA CON GLI STAKEHOLDER PUBBLICI E PRIVATI DEL TERRITORIO

- 80% della popolazione trentina in possesso di un'identità digitale

- strutturazione team di esperti di trasformazione digitale (certificazione) con funzioni abilitanti all’interno dell'organizzazione e punto di riferimento per il territorio

- incremento della quota di personale pubblico con competenze digitali di livello intermedio e avanzato

7.2.5 Valorizzare il patrimonio informativo pubblico attraverso lo sviluppo di una Piattaforma Provinciale Dati, coerente con lo sviluppo delle politiche per il Cloud che, partendo dalla ricognizione mirata e dettagliata delle fonti dati del sistema pubblico provinciale, ne garantisca una governance sicura, nel rispetto della tutela dei dati personali, interoperabile, allineata con le politiche nazionali ed europee in tema di piattaforme dati. I dati così processati possono quindi essere messi a disposizione come Open Data di qualità per lo sviluppo di conoscenze e servizi innovativi

  • SVILUPPO DI UNA PIATTAFORMA PROVINCIALE DATI

  • PROGETTAZIONE E ADOZIONE DI UN FRAMEWORK TECNOLOGICO E FUNZIONALE CHE REALIZZI LA CONVERGENZA DELLE ESIGENZE DI MASTER DATA MANAGEMENT

  • CONSOLIDAMENTO E MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI DI APERTURA DEI DATI SECONDO LO STANDARD OPEN DATA

- efficienza della gestione (trasparenza ed accountability), servizi personalizzati e più efficaci, aumento della qualità degli open data

-10% dei flussi dati dei sistemi informativi provinciali rimodellati secondo standard di interoperabilità

- sviluppo di una progettazione complessiva dell’architettura e condivisione con i principali stakeholders , mediante la definizione del dominio dei dati

- sviluppo di nuovi strati trasversali al servizio dei sistemi applicativi di settore, con priorità per la realizzazione di anagrafi uniche (cittadini, imprese, professionisti)

- realizzazione e rilascio prototipo sui dati della “dorsale” organizzativa della Provincia

- valorizzazione della piattaforma di FBK Digital Hub per integrazione, elaborazione, analisi ed esposizione dei dati e servizi in diversi domini applicativi

- 90% dei dati aperti del catalogo provinciale allineati al criterio di dati ricercabili nella loro interezza, accessibili, interoperabili (FAIR)

OBIETTIVO STRATEGICO

riduzione del gap del Trentino rispetto alla media nazionale ed europea relativamente alla copertura in banda ultralarga per lo sviluppo dei servizi di connettività pubblici e privati

POLITICHE

INIZIATIVE

RISULTATI ATTESI ENTRO LA LEGISLATURA (2023)

6.2.1 Accelerare il processo di sviluppo integrato delle infrastrutture telematiche di comunicazione fisse e mobili del Trentino dando ulteriore impulso ai progetti di iniziativa pubblica e privata per il collegamento del territorio in banda ultra larga, a favore di cittadini, imprese e istituti scolastici

  • AMPLIAMENTO DELL’INFRASTRUTTURAZIONE IN BANDA ULTRALARGA DELLE AREE A FALLIMENTO DI MERCATO

  • PROSECUZIONE DEL PROGETTO DI CONNETTIVITÀ IN BANDA ULTRALARGA PER LE SCUOLE

  • DIFFUSIONE DELLA CONNETTIVITÀ WIFI PUBBLICA GRATUITA

  • EVOLUZIONE DELLE RETI DI COMUNICAZIONI MOBILI, PUNTANDO ALLA TECNOLOGIA 5G

Entro la legislatura, si punta a potenziare le connessioni in banda ultra larga:

- 100% delle famiglie, imprese, professionisti e attività commerciali ad una velocità minima di 30 Mbps e 70% ad almeno a 100 Mbps,

- tutti gli istituti scolastici ad una velocità di 1 Gigabit per secondo, con adeguamento dell’infrastruttura di rete provinciale e degli apparati;

-100% delle pubbliche amministrazioni e delle biblioteche con connessioni ad 1 Gigabit per secondo e strutture ospedaliere a 2 Gigabit per secondo,

- diffusione della copertura 5G nei principali comuni e in alcune aree turistiche. Nelle restanti aree miglioramento della copertura 4G

6.2.2 Favorire una trasformazione in senso digitale del territorio provinciale attraverso la creazione di una rete diffusa intelligente, che possa garantire la fruizione di servizi innovativi ad un livello omogeneo tra città e periferie

  • CREAZIONE DI UNA RETE IOT (INTERNET OF THINGS) SU SCALA PROVINCIALE

- diffusione della rete IoT (Internet of things) nel 30% dei comuni trentini

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