3.1 Il modello operativo di riferimento
Il modello strategico provinciale, opportunamente declinato, è da intendersi come la rappresentazione di macroaree omogenee che rappresentano in modo sintetico le principali iniziative in corso sul fronte della trasformazione digitale della PA provinciale, dalle infrastrutture allo sviluppo dei servizi digitali, in coerenza con gli investimenti previsti dalla Missione 1, Componenti 1 e 2 del PNRR e in sostanziale continuità con le direttrici di intervento già individuate dalla strategia italiana per la PA digitale, in particolare quelle delineate dalle diverse edizioni del Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione.
Come descritto nel paragrafo 2.2 - a cui si rinvia - la Provincia autonoma di Trento ha posto particolare attenzione ad alcune azioni di trasformazione digitale, quale tratto distintivo delle politiche di trasformazione digitale della corrente Legislatura.
L'interazione innovativa, veloce e semplice fra la pubblica amministrazione e i cittadini e le imprese assume un ruolo centrale ed è resa possibile attraverso interventi strutturali e di ultima generazione -in particolare- nell’ambito del nuovo portale istituzionale provinciale, del catalogo dei servizi pubblici e dell’accesso ai dati aperti tramite il portale federato dei dati aperti.
Per offrire a cittadini e imprese un’informazione chiara e completa sui portali web, servizi efficienti, dati aperti di qualità e procedure semplici ma accurate, risulta necessario cogliere la sfida delle trasformazioni in atto con particolare riferimento alle componenti abilitanti l’intero modello, relativamente alle infrastrutture (fisiche e digitali), ai dati e ai servizi.
Le azioni descritte nei paragrafi seguenti sviluppano i temi connessi agli interventi sull’infrastruttura di rete per renderla capace di realizzare pienamente gli obiettivi della c.d. Gigabit society e di espansione del 5G, che costituisce la tecnologia in grado di soddisfare pienamente il fabbisogno di connettività mobile e di servizi mobili innovativi dei cittadini, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.
Guida autonoma, veicoli intelligenti, robotica, sicurezza, remote monitoring e remote operations sono soltanto alcuni dei campi di cui la connettività veloce è il requisito prestazionale minimo in termini di velocità di picco e di latenza.
Garantire l’accesso alle piattaforme di interazione lato utente, basandosi da un lato su piattaforme dati capaci di integrare gli aspetti relativi ai sistemi di autenticazione e pagamento e dall’altro su sistemi di arricchimento del patrimonio informativo pubblico tramite merge, interoperabilità semantica e tecnologica via API, consente di mettere a disposizione della PA una piattaforma dati basata sul paradigma Master data management, in grado di innescare processi di analisi e di elaborazioni complesse anche su base di intelligenza artificiale.
Per altro verso, il miglioramento nell’interazione con i cittadini avviene anche attraverso la diffusione di siti web accessibili, usabili, completi e interoperabili, attraverso metodologie di co-design dei servizi che prevedono il coinvolgimento dell'utente finale già nella fase di ideazione e reingegnerizzazione e adottando standard riconosciuti, unitamente alla radicale sburocratizzazione delle procedure sottese all’erogazione dei servizi.
La trasformazione digitale della pubblica amministrazione provinciale e il suo processo di innovazione sono inoltre strettamente legati alla contestuale crescita, diffusione e valorizzazione delle competenze digitali e metodologiche del personale, che riveste un ruolo fondamentale per il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini e alle imprese, in particolare con riferimento al possesso di competenze evolute su temi quali le architetture dei sistemi informativi, il cloud, la semantica, gli scambi di dati tramite API, l’analisi di grandi moli di dati, il monitoraggio e le previsioni tramite l’analisi di dati da più fonti, come anche le competenze di gestione e di sviluppo di progetti innovativi digitali.
Come avviene nel modello nazionale, la dimensione della sicurezza rappresenta una dimensione trasversale ai processi descritti sopra, in quanto ogni raccolta e trasferimento di dati deve accompagnarsi a standard di sicurezza, sempre più cruciale in un contesto digitale ultra connesso.
Nel modello strategico provinciale sono complessivamente ricondotte:
le iniziative digitali nell’ambito di aree di intervento trasversali e di alcuni domini specifici, che realizzano ed evolvono il sistema informativo elettronico trentino (SINET)
le iniziative strategiche a diretta titolarità della Provincia, che agisce in qualità di “aggregatore per il territorio”, realizzando economie organizzative, tecnologiche e finanziarie
alcune iniziative strategiche più propriamente derivanti da azioni di politica partecipata e connesse al Tavolo della Trasformazione digitale, che nel corso dell’anno 2021 ha visto la partecipazione degli stakeholder pubblici e privati sulla proposta di progetti pilota (Cantieri) condivisi, rafforzando le sinergie e assegnando forte operatività agli sviluppi del Distretto Trentino Intelligente.
Per garantire una migliore agilità nella lettura, i contenuti generali relativi ad ogni singola area di intervento - a partire dalla dimensione infrastrutturale sino alla dimensione dell’interazione con i cittadini, passando per la piattaforma provinciale dati e la loro valorizzazione - e i contenuti di dettaglio delle diverse iniziative provinciali, sono presentati seguendo la seguente struttura narrativa:
i) Sezione Premessa: introduce in termini generali l’area di intervento di riferimento, anche - laddove identificabile - attraverso un riquadro specifico di raccordo (all’interno della Missione 1) con gli Investimenti o Sub-Investimenti corrispondenti previsti dal PNRR;
ii) Sezione Iniziative provinciali: presenta le singole iniziative provinciali nell’ambito dell’area di intervento, riportando per ciascuna iniziativa gli obiettivi, una sintetica descrizione della situazione attuale e un’anteprima delle prospettive per il triennio 2022-2024.
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