Executive summary
Il presente documento illustra il processo e le azioni con le quali la Provincia autonoma di Trento provvede a definire, sostenere e aggiornare la propria strategia di semplificazione e di trasformazione digitale verso il Distretto Trentino Digitale 2026 con riferimento, in particolare, agli obiettivi e alle priorità individuati nella corrente Legislatura e tenuto conto delle direttrici strategiche nazionali ed europee che traguardano orizzonti temporali più ampi, oltre l’annualità 2023.
L’ambizione è quella di fare sintesi, in un documento unitario e strategico, delle principali azioni di semplificazione e digitalizzazione in atto e già pianificate dall'amministrazione provinciale nelle annualità 2022-2024, nonché definire una macro traiettoria di sviluppo digitale del territorio sino al 2026, allineandosi alle scadenze previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il tal senso il documento - pur avendo natura sostanzialmente ricognitiva e di prospettiva anche territoriale e allineandosi, anche temporalmente, sia ai principali documenti di programmazione provinciale per le annualità 2022-2024, sia agli altri documenti strategici che intercettano trasversalmente i temi della semplificazione e della trasformazione digitale si colloca in una fase contingente e in un quadro di riferimento più ampio, nuovo e particolarmente significativo, tenuto conto:
- delle sfide introdotte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che nelle annualità 2021-2026 destina oltre il 27% delle risorse totali alla transizione digitale, coerentemente con le priorità definite nel Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento Europeo e del Consiglio
- delle indicazioni della nuova programmazione europea 2021/2027.
Il PNRR si sviluppa intorno a tre priorità strategiche condivise a livello europeo tra cui quella della digitalizzazione e innovazione, prevedendo, tra gli altri, significativi investimenti nella Componente denominata “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA”, per 9,72 Mld di Euro, finalizzate a rendere la pubblica amministrazione la migliore “alleata” di cittadini ed imprese.
Questo risultato si ottiene agendo sulla digitalizzazione delle infrastrutture tecnologiche e dei servizi della PA, in quanto unica soluzione in grado di accorciare drasticamente le “distanze” tra enti e individui e ridurre radicalmente i tempi di attraversamento della burocrazia.
L’emergenza sanitaria e la crisi pandemica hanno reso ancora più urgente accelerare il passo su semplificazione, innovazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione come fattori abilitanti un cambiamento che coinvolge il territorio e i suoi attori, per una crescita più competitiva, più sostenibile, più equa e più inclusiva.
In tale contesto misure di semplificazione delle procedure, infrastrutture digitali, cloud, dati e interoperabilità, servizi digitali, sicurezza digitale e competenze digitali e metodologiche rappresentano le principali aree di intervento per facilitare la ripartenza, realizzare la crescita, garantire servizi innovativi e risposte immediate e tempestive ai bisogni dei cittadini e delle imprese, ridurre gli oneri burocratici, cavalcando la velocità e la pervasività del cambiamento tecnologico.
Il ruolo dell'amministrazione provinciale in questo processo è duplice.
Da un lato la stessa agisce quale soggetto attuatore degli interventi e titolare delle specifiche iniziative di trasformazione digitale dell’ente e della loro concreta realizzazione.
Dall’altro, la pubblica amministrazione provinciale agisce quale promotore di politiche territoriali delineando un percorso di trasformazione che va oltre la Provincia e si indirizza verso la produzione di impatti positivi sui contesti sociali ed economici del territorio provinciale, promuovendo un ruolo della PA quale apripista, sperimentatore e pilota di una innovazione pervasiva, che si declina, tra le altre, in azioni volte alla modernizzazione della PA locale, la trasformazione in chiave digitale delle imprese, le azioni per la crescita delle competenze digitali, cosicché possano essere tratti a tutti i livelli i massimi benefici della tecnologia e pienamente realizzati i diritti di cittadinanza digitale.
Con riferimento all’articolazione dei contenuti, i capitoli sono strutturati come segue:
il capitolo 1 introduce il contesto europeo e nazionale e locale di riferimento
il capitolo 2 presenta la visione territoriale, le linee di sviluppo e la governance verso il Trentino Distretto Digitale 2026
il capitolo 3 (Agenda digitale) presenta le principali iniziative di digitalizzazione in corso, relative sia ad aree di intervento trasversali che verticali, ricomprendendo alcune iniziative strategiche settoriali (Sanità, Sviluppo economico, Agricoltura, Turismo, Scuola, Cultura)
il capitolo 4 (Agenda per la semplificazione) presenta le principali iniziative di semplificazione in corso, in particolare con riferimento agli interventi relativi alla riduzione degli oneri burocratici, informativi e documentali, alla reingegnerizzazione e velocizzazione delle procedure e alla razionalizzazione dei controlli sulle imprese
il capitolo 5 infine, è dedicato al monitoraggio di alcuni indicatori ritenuti significativi nell’ambito della semplificazione e della trasformazione digitale del territorio.
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